Considerato il fiore all’occhiello dell’industria spaziale italiana, Vega ha l’obiettivo di rendere l’accesso allo spazio il piu’ semplice possibile: per questo, si tratta di un lanciatore per satelliti di piccole dimensioni fino a 1.500 Kg che completa la famiglia di lanciatori europei Ariane 5, per satelliti fino a 5 o 6 tonnellate, e Soyuz, per satelliti fino a 3 tonnellate. Il primo decollo di Vega, che aprira’ la strada a successive missioni, e’ previsto per la fine di gennaio 2012 dal Centro Esa di Kourou. Il piccolo lanciatore Vega (30 metri di altezza, 3 di diametro massimo e 137 tonnellate di peso) e’ stato progettato per il lancio di piccoli satelliti in orbita bassa. Il Lanciatore e’ costituito da tre stadi con motori a propellente solido, rispettivamente da circa 80, 23 e 9 tonnellate ciascuno e sviluppati presso Avio con tecnologie innovative soprattutto per quanto concerne l’involucro realizzato con materiali compositi in fibra di carbonio avvolto e l’ugello. Lo completa uno stadio alto a propulsione liquida con capacita’ di riaccensione multipla denominato “Attitude and Vernier Upper Module”. A valle dei test combinati iniziera’ la campagna di lancio del volo di qualifica oggi previsto per gennaio 2012. Detto volo di qualifica vedra’ ancora l’Asi con un ruolo di primo piano poiche’ fornira’ all’Esa il payload principale costituito dal satellite Lares. Partecipano al programma anche Francia, Spagna , Belgio, Olanda, Svizzera e Svezia.
Spazio: in orbita il vettore “Vega”, fiore all’occhiello Made in Italy per la ricerca scientifica
