Con il graduale spostamento verso levante del profondissimo ciclone extratropicale, stimato con un minimo al di sotto dei 956 hpa, l’aria fredda post-frontale, in discesa dalle latitudini sub-polari, sta investendo in pieno la Scozia e il nord dell’Inghilterra dove nevica, a tratti anche in modo copioso, sotto i 400 metri di quota. Si tratta di aria artica marittima (molto fredda in quota), accompagnata dalla classica “nuvolosità puntiforme”, caratterizzata da grosse nubi a sviluppo verticale, in genere si tratta di Cumuli e Cumulonembi, che portano rovesci ad intermittenza che assumono prevalente carattere nevoso sin dalle basse quote. Malgrado i fortissimi venti occidentali, con intensità di uragano, che stanno spazzando buona parte della Scozia e del nord dell’Inghilterra, le precipitazioni stanno divenendo piuttosto abbondanti, grazie anche alla continua formazione di annuvolamenti cumuliformi che dal nord Atlantico vengono pilotati, a gran velocità, verso le isole Ebridi e l’ovest della Scozia. I rilievi scozzesi giocano un ruolo fondamentale bloccando la nuvolosità proveniente dall’Atlantico e favorendo la stura di persistenti precipitazioni nevose sino a quote collinari. In queste ore si stanno verificando delle nevicate consistenti fra le Highlands e i monti Grampian che assumono carattere di vera e propria tormenta a causa delle sferzanti tempeste di vento dal quadrante occidentale che seguono la profondissima “depressione-uragano”, in fase di allontanamento verso il mare del Nord. Pensate che in alcune aree sta nevicando con venti ad oltre i 120-130 km/h. In alcune località della Scozia nord-occidentale, quelle maggiormente colpite, le bufere di neve sono talmente intense da rendere la visibilità orizzontale pessima. Nelle prossime ore, con l’ulteriore discesa di più corposi nuclei di aria gelida dal mar di Groenlandia, le nevicate si attesteranno su quote estremamente basse, con fiocchi bagnati persino al piano spinti dal fortissimo vento che piegherà più verso NO, diminuendo gradualmente di intensità man mano che la “depressione-uragano” si allontanerà sul mar del Nord. Rovesci di neve, con fiocchi bagnati e graupel fino al piano, saranno probabili anche nella giornata di domani, specie sulla parte settentrionale della Scozia.
Tempeste di neve in atto sui rilievi scozzesi

Fitte nevicate fino a bassa quota sull'entroterra scozzese