Treni vietati per i cani

Dall’11 Dicembre 2011 viaggiare in treno con il migliore amico dell’uomo, il cane, sarà difficilissimo, anzi impossibile. Entreranno, infatti,  in vigore i nuovi orari di Trenitalia e spariranno molti convogli di classe intercity e IC notte che al momento insieme con quelli Regionali ed Espressi sono gli unici convogli dove sono ammessi i cani, perlomeno quelli non cosi piccoli da poter viaggiare in una gabbietta di 70x50x30 centimetri.  Ai proprietari di animali di grande taglia non resta che ripiegare sull’auto oppure prendere i treni alternativi, ma un viaggio Palermo – Torino potrebbe durare più di 32 ore.  Lo stesso viaggio per una persona senza animali durerebbe 16 ore con le Frecce, meno della metà del tempo. “Non è una situazione da paese civile” ha dichiarato Carla Rocchi, presidente dell’ Enpa. “ L’ad delle FS, Mauro Moretti, si era impegnato con noi e con il precedente governo a garantire la possibilità di viaggiare con animali domestici. Non mantiene la parola. Quello che accadrà tra qualche giorno sarà la violazione di un diritto fondamentale, la libertà di circolare. Il regolamento va modificato. Se le cose non cambieranno, siamo pronti a portare la questione fino alla Corte europea dei diritti dell’uomo”. Trenitalia spiega che non è stata una scelta commerciale. “ Semplicemente”, fanno notare dall’ufficio stampa, ”  gli Intercity e i treni notte sono coperti da contributi statali. Ma ci sono stati dei tagli e non è più possibile garantirne lo stesso numero di convogli. Che questo porti a minori possibilità di viaggiare con il cane è possibile, ma non dipende da noi”. L’alta velocità, invece è coperta dal mercato. E quanto al regolamento, non ci sono variazione in vista: ” Dobbiamo tenere conto dalla volontà della clientela, la maggior parte di chi viaggia sulle Frecce non vuole animali in carrozza”.