Alla vigilia dell’apertura della stagione sciistica, prevista per il ponte dell’Immacolata, la Valsusa si mostra all’estero con un simbolo inequivocabile, una ‘palla di vetro’, una versione gigantesca di quei soprammobili con la neve che cade, una ”boule de neige” alta quattro metri, per cinque di diametro. Un desk turistico mobile installato a Barcellona e nei prossimi giorni e nelle prossime settimane a Bruxelles e Parigi. Al suo interno le Alpi della Val di Susa innevate, ma anche snowboard, sci, un gianduiotto gigante e una bottiglia di vino, simboli del Piemonte. Da ieri la palla gigante campeggia in Plaza de l’Odisea a Barcellona, nella zona del porto nuovo. In meno di un giorno gia’ tremila visite. E alttrettante nei sono attese oggi. L’iniziativa, che si conclude domani si replichera’ il prossimo 6 e 7 dicembre a Bruxelles e poi ancora il 10 e l’11 dicembre in Place du Louvre a Parigi, ed e’ stata realizzata e coordinata, con un impegno di circa 100mila euro, da Turismo Torino e dalla Provincia del capoluogo piemontese, in collaborazione con il Club di Prodotto Grandi stazioni Internazionali, composto dai comuni dell’alta Valle di Susa (Bardonecchia, Cesana Torinese, Claviere, Pragelato, Sauze d’Oulx e Sestriere) insieme alle societa’ di gestione degli impianti sciistici, Via Lattea e Colomion. Obiettivo dichiarato della tourne’e della Boule de neige, che e’ sostenuta anche dalla Sagat, (societa’ dell’aeroporto di Caselle), e dalla Sitaf (societa’ che gestisce l’autostrada che collega Torino a Bardonecchia), e’ presentare le montagne dell’alta Val di Susa ai turisti stranieri e in particolare nelle citta’ collegate direttamente a Torino con un volo aereo o con i treni ad alta velocita’. A presentare oggi l’iniziativa, che intende lanciare la stagione invernale 2011-2012 sulle montagne olimpiche, e’ stato il presidente di Turismo Torino e della Sagat, Maurizio Montagnese, assieme al presidente della Provincia di Torino, Antonio Saitta. In occasione di un evento organizzato a Sestriere, unica localita’ sciistica al momento innevata, che aprira’ gli impianti per il ponte dell’Immacolata, sono intervenuti anche i sindaci delle principali localita’ dell’alta Val di Susa, per presentare alla stampa le principali attivita’ messe in campo per la prossima stagione sciistica. Le previsioni, malgrado il rischio dei no Tav sono buone, gli abbonamenti stagionali sono aumentati del 4% e del 4,5% in valore e si punta a raggiungere quota 7800-7900 nella stagione. Anche le prenotazioni sono in linea con quelle dell’anno scorso soprattuto per quanto riguarda la clientela straniera, mentre qualche segnale di frnata arriva dal mercato nazionale. Nel 2010 l’alta valle di Susa ha registrato 1,5 milioni di presenze ufficiali (secondo gli esperti il dato reale sarebbe fino a tre volte superiore, ndr), con 35 milioni di fatturato per gli impianti di risalita Via Lattea e Colomion.
