In buona parte dei paesi dell’Europa settentrionale non sarà di certo un Natale tanto piacevole sotto l’aspetto meteorologico. Questo perché il vortice polare ha deciso di posizionare il suo elemento principale proprio tra il mare di Groenlandia e le isole Svalbard, con un profondissimo vortice depressionario artico (polar low) pronto a scivolare sotto i 950 hpa, influenzando direttamente l’andamento meteo/climatico su gran parte del vecchio continente. Con questo particolare assetto il vortice polare, interagendo con le pulsazioni dinamiche dell’alta pressione delle Azzorre, ben spanciata sul vicino Atlantico davanti la Spagna e la Francia, continuerà a governare il trend meteo/climatico su tutta l’Europa, convogliando vari impulsi instabili ed estesi sistemi frontali, con profondi cicloni extratropicali, dal nord Atlantico verso l’Islanda, il Regno Unito e la Scandinavia.
Infatti, proprio il giorno di Natale, una ampia circolazione depressionaria, estesa dal mar di Groenlandia fino all’Islanda, con vari minimi depressionari pronti a scivolare anche al di sotto dei 950 hpa, tenderà ad avvicinarsi alla Scandinavia, in particolare alle coste norvegesi, causando un brusco peggioramento, accompagnato da forti venti dai quadranti sud-occidentali che assumeranno carattere di vera e propria tempesta lungo il mar di Norvegia, a ridosso delle coste della Norvegia centro-meridionale. I furiosi venti sud-occidentali tra la mattinata e il pomeriggio di domani investiranno le coste della Norvegia meridionale e le isole Far Oer con raffiche molto forti, capaci di superare pure i 130-140 km/h, localmente anche più nei punti maggiormente esposti. Le tempeste produrranno anche un consistente moto ondoso tra nord Atlantico e mar di Norvegia, con la formazione di grandi ondate, molto ben formate, alte anche più di 8-9 metri, in rapida propagazione verso le coste meridionali norvegesi. Le onde si abbatteranno con grande impeto lungo le scogliere.

Ma anche lo Skagerrak, il Canale che separa le coste meridionali norvegesi con la punta settentrionale della Danimarca, risulterà agitato, a causa dei forti venti da sud-ovest. Oltre ai venti tempestosi la profonda circolazione ciclonica apporterà abbondanti precipitazioni, anche sotto forma di rovescio, sulle coste occidentali norvegesi, che potranno assumere carattere nevoso sino a bassissima quota. Localmente le precipitazioni potrebbero risultare davvero abbondanti e superare i 50-60 mm in meno di 24 ore. Sulla Norvegia centro-settentrionale la neve cadrà, a tratti fitta, fino alle coste, lasciando pure delle belle imbiancate in città come Tromso o sulle isole limitrofe alla costa. Nel corso della serata e della tarda nottata la profonda area ciclonica, responsabile di questa intensa fase di maltempo natalizia, dal mar di Norvegia si sposterà molto rapidamente sopra l’entroterra montuoso norvegese, attraversando le Alpi Scandinave, per spostarsi verso il territorio svedese e il golfo di Botnia, in direzione della Finlandia centro-settentrionale. Durante questo spostamento il profondo vortice ciclonico richiamerà venti molto forti, dapprima da SO e poi più da O-SO e Ovest, verso la Svezia centro-meridionale e il mar Baltico, con punte sui 70-80 km/h.
Il profondo vortice ciclonico si allontanerà verso la Carelia e l’area del mar Bianco, con a seguito i forti venti occidentali che dalla Finlandia si espanderanno lungo i bassopiani della Russia europea, apportando delle nevicate sparse di debole e moderata intensità fino alla regione moscovita, recentemente interessata da fitte nevicate che hanno paralizzato il traffico in buona parte della capitale russa. Sulla Svezia i forti venti occidentali assumeranno caratteristiche favoniche, con forti raffiche di caduta, poiché discendono a gran velocità dalle vallate dei rilievi scandinavi, che renderanno i cieli limpidi e puliti, con tempo abbastanza secco, mentre il grosso delle piogge e delle nevicate si concentra lungo l’esposto versante norvegese, dove le piogge, i rovesci e le nevicate, sino alle coste sul nord della Norvegia, proseguiranno, senza tregua, per buona parte della giornata di Santo Stefano e nella giornata di martedi 27 Dicembre. Con queste configurazione di neve ne potrà cadere davvero tanta, in questi giorni, sulla Norvegia centro-settentrionale, con accumuli superiori ai 2-3 metri sui rilievi più interni.