Tra le vittime causate dalla frana avvenuta lunedi’ scorso a Sapucaia, nella regione centro-ovest dello Stato di Rio de Janeiro, ci sarebbe anche un’intera famiglia che si era rifugiata dentro un’auto per sfuggire all’improvviso smottamento abbattutosi su otto case e provocato dal maltempo insistente dall’inizio dell’anno soprattutto sulla zona sud-orientale del Brasile. Le ricerche tra le macerie – che continuano per il terzo giorno consecutivo e che finora hanno portato al ritrovamento di 13 corpi senza vita, mentre mancano all’appello altre dieci persone – non hanno ancora trovato alcuna traccia dell’automobile, che i soccorritori ritengono sia rimasta sotterrata. La casa della famiglia data per dispersa (marito, moglie, le loro due figlie di 15 e 18 anni, piu’ un fratello della donna) e’ invece rimasta intatta. Le piogge torrenziali delle ultime settimane hanno colpito, oltre a quello di Rio, soprattutto gli stati di Minas Gerais e Espirito Santo. A Minas, dove finora si contano non meno di 15 morti, sono aumentate ulteriormente, salindo oggi a 127, le citta’ che hanno dichiarato lo stato di emergenza.
