La Commissione Europea sta esaminando il rapporto della Regione Liguria sui danni provocati dall’alluvione che ha colpito lo spezzino il 25 ottobre scorso ed entro febbraio decidera’ se erogare gli aiuti richiesti con un fondo di solidarieta’ che copre il 2,5% dei costi. Lo ha annunciato oggi a Vernazza il Commissario Europeo alle politiche regionali, Johannes Hahn, in visita alla Cinque Terre con il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, per esaminare di persona la situazione. ”Sono rimasto senza parole – ha dichiarato Hahn dopo avere attraversato a piedi Vernazza -. Colpisce vedere luoghi cosi’ belli e cosi’ feriti”. ”Il dossier e’ corposo – ha aggiunto il commissario – e i nostri budgets hanno dei limiti ma credo che ci siano le condizioni per aiutare questi luoghi”. La Liguria ha presentato un conto di circa cinquecentosettanta milioni insieme alla Toscana che ha contato altri centosessanta milioni di danni. Il fondo di solidarieta’ della UE viene erogato solo in determinate situazioni: copre eventi disastrosi che colpiscono almeno due regioni e che coinvolgono almeno il 50% delle popolazioni residenti.
”Negli ultimi due anni ho gia’ visto diversi disastri, ma mai un paese cosi’ completamente colpito dal fango e dall’acqua”. Cosi’ il Commissario Europeo alle politiche regionali Johannes Hahn ha sottolineato i danni provocati dall’alluvione che il 25 ottobre scorso ha colpito le Cinque Terre e la Val di Vara. Hahn e’ rimasto molto impressionato dalla devastazione di Vernazza. ”Porto alle popolazioni colpite la solidarieta’ dell’Unione Europea – ha aggiunto il commissario -. La richiesta di sostegno presentata dall’Italia con l’aiuto delle regioni e’ ben preparata. Sono sicuro che potremo procedere con questa pratica e se tutto andra’ bene potremmo erogare i fondi gia’ all’inizio dell’estate”. Il Commissario si e’ anche detto ”Ammirato per la solidarieta’ e l’efficacia con cui hanno agito i cittadini colpiti e i volontari”. Il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando, insieme agli assessori Paita, Briano, Guccinelli e Vesco ha sottolineato che ”questo evento e’ a meta’ tra una alluvione e un terremoto, ci sono intere zone che restano cinque-sei mesi senza attivita’ economiche”.
