
Sono stati sviluppati dei rivestimenti in pannelli di vetro in modo da trovare un equilibrio fra la trasmissione della luce, la diffusione e l’isolamento termico e sono state sperimentate coperture di materiale plastico adatte a proteggere le colture contro le infestazioni parassitarie e migliorare il clima interno della serra. Inoltre e’ stato progettato un prototipo in grado di immagazzinare il calore in eccesso del periodo estivo restituendolo nel periodo invernale. Gli scienziati coinvolti nel progetto hanno studiato la produzione di pomodori e rose in una serie di serre in tutta Europa per identificare le aree piu’ adatte a raggiungere gli obiettivi di riduzione dei combustibili fossili, dei pesticidi, dell’acqua e dei rifiuti prodotti durante il ciclo di coltivazione. “L’impatto ecologica della produzione in serra puo’ essere ridotta quasi a zero, ha detto Cecilia Stanghellini, responsabile del progetto scientifico per EUPHOROS, ed i costi di gestione per i coltivatori possono diminuire”. Il team di scienziati sta lavorando in cinque centri di ricerca leader e in cinque imprese commerciali distribuite in sei paesi dell’Ue. Il progetto e’ costato circa 4,5 milioni di euro, di cui 3 milioni direttamente finanziati dall’Unione europea.
