”Il divieto di produzione e commercializzazione degli shopper non biodegradabili in vigore da un anno ha gia’ rappresentato una rivoluzione nelle abitudini degli italiani, peraltro molto apprezzata, come hanno confermato anche le recenti indagini di Mannheimer. Purtroppo c’e’ qualche furbetto che approfittando delle maglie larghe della legge continua a produrre sacchetti usando come materia prima il petrolio e spacciandoli per ‘ecologici’, truffando quindi i consumatori e recando un grave danno a un settore innovativo della nostra industria chimica”. Lo evidenzia, in una nota, Ermete Realacci, responsabile Green Economy del Pd. ”Per questo e’ necessario – prosegue Realacci – che il Governo Monti proceda senza alcun indugio nel completare la legge, esplicitando il riferimento alla normativa europea sulla biodegradabilita’, e confermando cosi’ una leadership italiana che la stessa Europa ci invidia. Si colga quindi l’occasione del decreto in discussione oggi in cdm sui rifiuti per approvare una norma rigorosa quale quella che era stata prevista nel milleproroghe e che invece misteriosamente spari’ nella versione finale di quel decreto”.
