“E’ arrivato il momento di dare una svolta, i botti devono essere dichiarati illegali senza se e senza ma“. A chiederlo e’ l’Aidaa, l’Associazione italiana difesa animali ed ambiente, secondo cui “la dichiarazione del ministro dell’Interno va nella giusta direzione, ma e’ indispensabile avviare non solo una campagna di sensibilizzazione contro i botti di Capodanno ma andare fino in fondo e dichiararli fuori legge“. Aidaa chiedera’ un incontro con il ministro dell’Interno al quale consegnera’ le firme raccolte con la petizione “no ai botti di capodanno” (www.firmiamo.it/noaibottidicapodanno), arrivata a oltre 12mila adesioni. Oltre al pesante bilancio di vittime, i fuochi quest’anno hanno causato anche la solita strage di animali: sono morti oltre 230 tra cani e gatti.
”Occorre una riflessione seria e piu’ rigore. Basta. Non puo’ essere un bollettino di guerra ogni volta. Non e’ possibile”. Lo afferma al Secolo XIX, il ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri, all’indomani della pubblicazione del numero dei morti e dei feriti per l’esplosione dei botti di Capodanno. La causa dell’alto numero dei feriti, per il ministro, e’ ”l’incoscienza, insipienza e inesperienza. Per un uso sbagliato di cio’ che dovrebbe essere festoso – aggiunge -. Due morti a Capodanno e’ qualcosa di pazzesco. E’ un bollettino di guerra”. ”Basterebbe un po’ di buon senso – rileva Cancellieri – . Fatti bene e moderatamente, quelli legali beninteso, sono una manifestazione di gioia che pero’ non puo’ trasformarsi in tragedia”. In questa situazione ”i padri devono essere d’esempio. Non e’ possibile che siano magari proprio loro a dare in mano ai figli oggetti tanto pericolosi”. ”I genitori devono vigilare in modo rigoroso e severo sui bambini – aggiunge il ministro – in modo da tenerli lontani da botti sparati. Per una notte ci si puo’ giocare la vita”
