La boa di Alghero nelle ultime ore sta registrando delle onde medie alte fino a 4.5-5.0 metri, con picchi di massima altezza sopra i 6.0 metri. Possenti mareggiate nelle prossime ore si abbatteranno con grande impeto lungo tutte le coste occidentali sarde, da Alghero fino all’isola di Sant’Antioco, cagionando dei danni esposti al fenomeno dell’erosione costiera. Nel corso della nottata le forti burrasche di Maestrale si estenderanno molto rapidamente a tutto il medio-basso Tirreno, raggiungendo in pochissimo tempo le coste settentrionali della Sicilia e della bassa Calabria tirrenica, con punte pronte a toccare la soglia degli 80-90 km/h, localmente anche più nei tratti meglio esposti. Raffiche molto forti si attendono già dalla prima mattinata sul trapanese, sulla costa palermitana e lungo buona parte della costa tirrenica messinese. L’aeroporto di Palermo rischia una chiusura temporanea, con la probabile cancellazione di diversi voli di linea. Con l’improvviso irrompere delle bufere di vento tutto il settore del medio-basso Tirreno diverrà da agitato (forza 5) a molto agitato (forza 6), con lo sviluppo di grandi ondate, ben formate, alte più di 5.0 metri, che impatteranno su tutti i litorali della Sicilia tirrenica, dal trapanese al palermitano e al messinese tirrenico, creando danni e disagi nei tratti esposti al fenomeno dell’erosione costiera. Ovviamente con queste pessime condizioni meteo/marine tutti i collegamenti marittimi con le isole minori verranno interrotti per almeno 48 ore. In particolare le Eolie, Ustica, Pantelleria e l’arcipelago delle Pelagie. Qui navi e aliscafi potranno attraccare non prima di domenica 8 Gennaio.
Bufere di vento sulle Bocche di Bonifacio; raffiche violente sulla Sardegna nord-orientale in estensione al medio-basso Tirreno

Forti mareggiate nelle prossime ore si abbateranno sul litorale tirrenico