Una barca alla deriva e’ stata avvistata e ricuperata stamani, intorno alle 8,50, dalla Guardia costiera di Carloforte (Carbona-Iglesias), nello specchio acqueo antistante il porto commerciale dell’isola di San Pietro, nel sud ovest della Sardegna. Il tenente Alessandra Di Maglio, comandante della capitaneria carlofortina, ha ordinato l’uscita del battello GC A 76, per verificare, considerate le avverse condizioni meteo marine, eventuale presenza di persone in difficolta’.Giunto in zona, l’equipaggio ha accertato, dopo varie manovre, rese difficili dalla burrasca in corso, l’assenza di persone a bordo del natante e in mare. Tuttavia, considerato che la barca alla deriva, un semicabinato di 7,15 metri di lunghezza, si trovava senza governo nella rotta di ingresso dei traghetti, sotto l’azione del mare e del vento, poteva costituire un pericolo per la la navigazione e per l’ambiente in caso di collisione con le navi di linea o di urto sugli scogli con conseguente sversamento di idrocarburi in mare, si e’ deciso di tentarne il recupero. Operazione che si e’ rivelata subito particolarmente difficoltosa ed ostacolata dalle condizioni meteo marine che hanno esposto l’equipaggio del battello della capitaneria a notevoli difficolta’ operative. Ma la preparazione dei marinai ha permesso di recuperare , verso le 10, la barca, che e’ stata trainata e ormeggiata in sicurezza al molo ”Calata Mamma Mahon”. A seguito di successivi accertamenti, e’ stato, infine, rintracciato il proprietario del natante.
