
Se da una parte assomiglia al nostro Natale con lo scambio di doni, dall’altra il capodanno cinese si avvicina anche alla Pasqua, o meglio alle pulizie di Pasqua dato che queste festivita’ impone per tradizione di ripulire la casa da cima a fondo con minuziosita’. Vengono spostati pesanti armadi, letti e tutti i mobili per spazzare via ogni granello di polvere o di sporco che potrebbe rovinare tutta la festa o portare sfortuna nell’anno che inizia. Le entrate delle abitazioni vengono adornate da decorazioni di carta che rappresentano l’ideogramma ‘fu’ e il doppio ‘gao’, che appesi al contrario, esprimono l’augurio e la speranza di ottenere fortuna, ricchezza e felicita’ nell’anno nuovo. E appese fuori dalle case tante lanterne rosse per illuminare il nuovo anno.
Fondamentale il cenone di famiglia: costituisce il momento di maggiore coesione tra giovani e vecchie generazioni impegnate nella preparazione di 12 piatti a rappresentare i 12 animali dello zodiaco cinese. Alla vigilia si prepara il Niangao, una torta di riso al vapore che fara’ da protagonista per tutti i giorni di festa. Poi il cenone: ravioli e, per tradizione, nel ripieno si aggiungono monete di rame, chicci d’oro o d’argento o piccole pietre preziose o altrimenti castagne, arachidi o datteri e a chi capitava uno di questi ravioli era fortunato nell’anno a venire. Insieme ai ravioli, al centro del tavolo imbandito campeggia un enorme pesce, intero, a simboleggiare l’unita’ familiare. Tanti altri piatti appetitosi vengono serviti, anche nel rispetto delle tradizioni di ogni regione cinese: ma non mancheranno su tutte le tavole le leccornie per i bambini come i dolci, per farli felici.
L’anno nuovo inizia con il suono di una campana, e tutti scendono in strada a far scoppiare petardi e ad assistere agli spettacoli pirotecnici: i piu’ rumorosi e colorati che ci possano essere. I cinesi indossano gli abiti della festa, ed in particolare i bambini hanno un abbigliamento sgargiante, con colori molto vivi, accesi e allegri. La tradizione vuole che ci si rechi prima a porgere gli auguri agli anziani della famiglia, distribuendo poi ai bambini monete in piccole buste di carta rossa: per i cinesi il rosso e’ simbolo di vitalita’, gioia e fortuna e domina negli striscioni e in tutti gli addobbi che vengono utilizzati per le feste. Con le monete ricevute i bambini dovrebbero comprare gli spiriti del male, aiutandoli a trasformarsi in forze del bene. Le citta’ si riempiono di lunghi draghi e leoni che danzano per le strade: fatti di carta o di stoffa colorata, gialla o rossa o anche verde perche’ legato all’agricoltura. E con il lancio dei rumorosissimi petardi i draghi si infilano, sinuosamente, anche nelle piccole vie e si fermano nelle piazze sempre per spaventare e tenere lontani gli spiriti maligni perche’ il drago simboleggia la buona sorte e la prosperita’.