Il 2 settembre del 2005 quello di Costa Concordia dai moli genovesi di Fincantieri a Sestri Ponente non era stato un varo fortunato: al momento della tradizionale ‘bottigliata’ di champagne contro la fiancata della nave, la bottiglia non si ruppe. Fatti e debiti scongiuri, fu un addetto sul ponte a recuperarla e a romperla a mano, tra gli applausi un po’ imbarazzati delle autorita’ presenti, tra cui l’allora sindaco di Genova, Giuseppe Pericu, e l’allora arcivescovo di Genova, cardinale Tarcisio Bertone.