
“Ieri guardavo la Cnn. Provo dolore e vergogna per ciò che è successo. Una cosa che la marineria italiana non merita“. E’ questa, secondo Massimo D’Alema, l’impressione che trasmette il naufragio della “Concordia” in Italia e all’estero. Dalla tragedia della nave affondata, l’Italia – secondo D’Alema – riceve un danno che ci fa del male. Non ci voleva, perche’ siamo gia’ in un momento difficile. In questo momento prevale un sentimento di lutto e anche di vergogna perche’ getta una luce molto negativa. Tutto quello che è accaduto è una sequenza di errori e di atti di codardia, soprattutto da parte del comandante. Altri invece con molto coraggio hanno cercato di aiutare, salvando molte molte vite umane. Per l’Italia è un danno, un’immagine ingiusta. Siamo un paese che ha una grande tradizione, che ha marinai di grande talentgo, generosità e coraggio. Tuttavia l’incidente è talmente clamoroso, quella nave accasciata“.