
La scossa più forte è stata quella di magnitudo 3,4 richter sull’Etna. Abbiamo già parlato del terremoto 2,1 richter nel Bergamasco, ma le scosse più deboli sono state davvero decine: 1,1 richter tra Forlì e Pesaro, 1,2 richter a Cuneo, 1,4 richter a Macerata, 1,6 richter a L’Aquila, 1,1 richter sul Pollino, 1,8 richter in Irpinia, 1,7 richter tra Siena e Perugia, 0,9 richter tra Perugia e Macerata e ancora 1,7 richter sempre tra Perugia e Macerata. Altri terremoti hanno colpito l’Appennino Forlivese, nel Montefeltro, di magnitudo 1,1, 1,2, 1,5, due volte 1,6 e 1,7 richter, e poi ancora il Teramano 1,5 richter, Perugia 1,1 richter , Castrovillari 1,5 richter, ancora il Pollino 0,7 richter, il Rietino 0,8 richter e anche una scossa in Svizzera di magnitudo 2,3 richter ad appena 500 metri di profondità, vicino Ginevra.