L’urlo pieno di rabbia del comandante della capitaneria di porto, Gregorio De Falco, che ordina quasi incredulo all’ex comandante Schettino di tornare immediatamente a bordo sulla “sua” nave, fa il giro del mondo. Un ordine perentorio, autoritario e disperato allo stesso tempo: ‘‘torni a bordo, cazzo!’‘ Un ordine divenuto l’apertura di molti dei maggiori siti stranieri. Quotidiani, tv inglesi e americane, francesi, spagnole, tedesche, giapponesi, titolano la determinazione del comandante De Falco mentre pronuncia quelle parole. E la Bbc, la Cnn, il New York Times proprongono l’audio della telefonata con la traduzione simultanea. I tedeschi definiscono la telefonata qualcosa di agghiacciante, mentre il Tabloid Bild parla di “capitano bugiardo”. La Sueddeutsche Zeitung apre con il virgolettato ”Comandante, coordini l’evacuazione!” e Die Welt titola ”Stralci di conversazioni telefoniche mettono a nudo il capitano Schettino”. Anche le tv americane danno grandissimo spazio alla telefonata. “Una conversazione scioccante”, la definiscono i commentatori e gli esperti invitati nelle varie trasmissioni che emittenti come la Cnn o Fox News hanno dedicato alla tragedia dell’isola del Giglio. In Giappone le parolacce non esistono, è l’intonazione che conta, così i siti glissano, ma riportano l’ordine del comandante di tornare a bordo. Lo fa la Tv giapponese Tbs, mentre il Mainichi Shimbun, terzo quotidiano del Giappone, riporta ampi stralci della telefonata. Accanto agli articoli, la foto di Schettino e della sua nave, che ha abbandonato cosi’, come un gigante ferito, inclinato sulle acque del Giglio.
