Il super ciclone “Funso” flagella il Canale del Mozambico con venti ad oltre 200 km/h; inondazioni e vittime sullo stato africano

Il super ciclone "Funso" sul Canale del Mozambico

Torniamo ad occuparci del ciclone tropicale “Funso” che da giorni infesta il Canale del Mozambico, apportando abbondanti precipitazioni e venti di tempesta, in genere dai quadranti meridionali, lungo le coste dello stato africano. Nei giorni scorsi, un po’ a sorpresa, “Funso”, scivolando sopra le calde acque superficiali del Canale del Mozambico, il braccio di mare che separa le coste occidentali del Madagascar allo stato del Mozambico, si è notevolmente intensificato, al punto da raggiungere, a sorpresa la 4^ categoria della scala Saffir-Simpson, divenendo cosi una super tempesta, con venti davvero violenti, che hanno raggiunto una velocità media sostenuta di circa 217 km/h in mezzo al Canale del Mozambico, con raffiche di picco che invece hanno superato anche i 240 km/h. Le tempeste che hanno spazzato questo braccio di mare, antistante le coste dell’Africa sud-orientale, sono state cosi forti da riuscire a sollevare grandi ondate, alte più di 6-7 metri. Del resto le condizioni atmosferiche trovate da “Funso” nell’area sono state abbastanza favorevoli, per agevolare una rapida intensificazione, al punto da trasformarlo in un grande e insidioso ciclone tropicale di 4^ categoria. La presenza di un debole “Wind Shear” verticale e le acque superficiali molto calde, con valori superiori ai +29°, hanno contribuito a fornire ulteriore alimentazione alla tempesta che si è potuta rifornire di un ingente quantità di calore latente, fondamentale per la sua tenuta in vita. Finora “Funso” rappresenta il ciclone tropicale più importante e più intenso visto in questo inizio 2012.

Il centro della tempesta è rimasto relegato in mare aperto, in mezzo al Canale del Mozambico, dove si sono concentrati i venti e le precipitazioni più violente. Ciò però non è bastato a mettere al riparo le coste del Mozambico, visto l‘enorme mole della tempesta. Difatti, le bande nuvolose a spirale, più esterne alla circolazione ciclonica, hanno raggiunto le coste centro-settentrionali del Mozambico, scaricando forti piogge e rovesci molto intensi che hanno determinato delle gravi inondazioni e vasti allagamenti, con l’ingrossamento dei corsi d’acqua presenti. Bisogna anche dire che le forti piogge, portate dalle bande nuvolose periferiche di “Funso”, sono cadute su terreni già saturi di acqua, dopo le abbondanti precipitazioni scaricate precedentemente dal passaggio della depressione tropicale “Dando”. In alcune aree del Mozambico centro-settentrionale le alluvioni hanno provocato enormi danni e disagi in gran parte dei villaggi. I danni maggiori si sono avuti tra il distretto di Quelimane, Marromeu, Dondo e Beira, anche se non è andata meglio ad altre aree. Anche nell’area a nord della capitale Maputo non sono mancati i problemi causati dagli allagamenti e le inondazioni conseguenti alle forti piogge.

La traiettoria attesa per i prossimi giorni

Purtroppo bisogna segnalare anche dieci vittime in tutto il paese cagionate dalle alluvioni. Nelle prossime ore il super ciclone “Funso” tenderà a mantenersi, con il proprio occhio centrale, in mezzo al Canale del Mozambico, a metà strada fra Mozambico e Madagascar, e si muoverà verso sud, tenendo la status di pericoloso ciclone tropicale di 4^ categoria, con venti medi sostenuti davvero violenti, capaci di raggiungere e superare i 220 km/h, con raffiche di picco ad oltre 250-260 km/h attorno l’occhio. Tempeste di vento molto violente spazzeranno tutto il Canale del Mozambico, generando onde alte anche più di 7 metri che renderanno la navigazione proibitiva per qualsiasi tipo di imbarcazione e natante. Come abbiamo detto, pur rimanendo centrato in mezzo al Canale, il ciclone sarà cosi imponente da riuscire a pilotare qualche banda nuvolosa più periferica verso le coste centrali del Mozambico, apportando forti piogge e intensi rovesci, anche violenti. Domani le precipitazioni più forti potrebbero colpire la zona fra Inhassoro, l’arcipelago di Bazaruto, Maxixe, Panda e Quissico. Tra la serata di domani e la giornata di giovedi 26 Gennaio “Funso” proseguirà la sua corsa verso sud, spingendosi verso il settore più meridionale del Canale di Mozambico, su acque superficiali che si faranno sempre più meno calde. L’attività convettiva al suo interno ne dovrebbe risentire andando progressivamente a rallentare.

Forti venti sulle coste del Madagascar

La tempesta dovrebbe cominciare ad indebolirsi, tanto da venire declassata dalla 3^ alla 2^ categoria Saffir-Simpson. Se il ciclone manterrà questo tipo di rotta, mantenendo il proprio centro principale in mezzo al Canale di Mozambico, le coste centro-meridionali dello stato africano e l’area della capitale Maputo non dovrebbero avere delle ripercussioni dirette, a parte una temporanea intensificazione del vento, da Sud o S-SO, e qualche rovescio di pioggia che tra giovedi 26 e venerdi 27 potrebbero interessare la capitale. Venti forti, ma più dai quadranti settentrionali e occidentali, interesseranno pure le coste occidentali e meridionali del Madagascar. Stando alle previsioni “Funso”, tra venerdi 27 e sabato 28, dovrebbe virare verso sud-sud/est, finendo sull’oceano Indiano meridionale, a sud del Madagascar, su acque superficiali molto più fredde che favoriranno un ulteriore indebolimento del sistema, pronto ad essere declassato a semplice tempesta tropicale in procinto di dissiparsi a largo delle coste dell’Africa sud-orientale.