“Ho studiato una proposta tecnica per bloccare lo scivolamento verso le profondita’ marine della nave Costa e quindi fermare un disastro annunciato“. Lo annuncia l’imprenditore veneto Massimo Colomban che spiega “lo scivolamento della nave sul fondale inclinato e’ provocato dal movimento ondulatorio delle onde, inducendo la superficie liscia dello scafo a scivolare gradatamente verso il basso. Tutto cio’ e’ dovuto anche all’enorma massa di tonnellate della nave. Bisogna intervenire subito e frapporre tra la superficie dello scafo ed il fondale degli ostacoli allo scivolamento: i migliori ostacoli in questo contesto -spiega- sono i tipici rostri in acciaio appuntiti, fatti da tre elementi saldati in centro ed altri da 1 a 2 metri, che se calati da un barcone munito di gruetta sul fondo a valle della nave, si incastrerebbero tra le due superfici, impedendone quindi lo scivolamento“. “In mancanza di rostri che si trovano facilmente agli ingressi di aree militari od obiettivi sensibili dove hanno il compito di fermare ad esempio un camion terroristico lanciato, si possono usare massi appuntiti, o altri materiali tipo jersey delle autostrade, o in difetto di tutto questo, dei massi di roccia o granito con spigoli appuntiti facilmente reperibili, che comunque rallenterebbero, ma credo fermerebbero lo scivolamento evitando questo disastro ambientale annunciato“.
