”Apprezzo il lavoro della Guardia Costiera italiana per le operazioni di soccorso condotte a partire dalla notte dell’incidente e proseguite con l’utilizzo di imbarcazioni di salvataggio, elicotteri, sommozzatori, che hanno portato al maggior numero di vite mai salvate nel corso della storia della Guardia Costiera Italiana”. E’ quanto ha affermato Koji Sekimizu, segretario generale dell’Organizzazione Marittima Internazionale (Omi) – agenzia Onu responsabile della sicurezza del trasporto marittimo -, in merito al naufragio della Costa Concordia. Inaugurando i lavori di uno dei sotto-comitati dell’Oim, Sekimizu ha quindi espresso, ”a nome dell’Organizzazione, le condoglianze alle famiglie di coloro che hanno perso la vita nell’incidente della nave da crociera”.
