Il ministero degli Esteri ungherese smentisce la notizia di una cittadina ungherese che sarebbe scomparsa nel naufragio della Costa Concordia all’Isola del Giglio. ”In base alle informazioni ufficiali acquisite dalle competenti autorita’ ungheresi – si legge in una nota riportata dalla struttura del Commissario delegato per l’emergenza per il naufragio – nella giornata di oggi si e’ inequivocabilmente arrivati alla conclusione che la segnalazione riguardante la donna ungherese dispersa e’ senza fondamento. La persona che ha denunciato la scomparsa ha agito sotto falsa identita’ di un soggetto che risulta defunto da tre anni”. Il Ministero degli Affari Esteri di Ungheria, riterrebbe assai riprovevole e fino ad ora senza precedenti, se qualcuno volesse rivalersi del tragico incidente che ha causato la morte di molte persone tra cui un cittadino ungherese e ne ha coinvolte diverse altre; il Ministero provvedera’ pertanto – si assicura nella nota – a effettuare ulteriori ed accurate verifiche e, in caso vi siano i presupposti, presentera’ denuncia penale contro ignoti. Allo stesso tempo la parte ungherese ringrazia le autorita’ italiane per la costante disponibilita’ e il supporto dimostrato nel corso della collaborazione”. La nota e’ stata emessa dal Ministero degli Affari Esteri in Ungheria inviato per il tramite dell’Ambasciata di Ungheria a Roma.
