Incidente Concordia, istruttore di cani da salvataggio: “se ci avessero chiamato, saremmo arrivati in un’ora”

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”Se la nostra sede fosse a Grosseto anziche’ nel Parco regionale del Sile a Quinto di Treviso e se la Capitaneria di porto da cui dipendiamo, ci avesse allertato, il 13 gennaio in un’ora saremmo stati in grado di portare davanti alla Costa Concordia una quarantina di cani da soccorso per recuperare chi dalla nave si era buttato in acqua per raggiungere a nuoto la scogliera”. Chi parla e’ Andrea Schiavon, addestratore della Scuola Italiana Cani Salvataggio del Veneto e dell’Emilia Romagna, il piu’ grande centro italiano di salvataggio in acqua, formato da 70 unita’ cinofile (uomo-cane). ”I nostri cani sono addestrati a nuotare anche al buio e raggiungono la riva in qualsiasi condizione, anche perche’ gli animali in proposito hanno un istinto naturale- spiega – antichi scritti veneziani riportano che le galee della Serenissima avevano sempre a bordo dei maiali, non solo per questioni alimentari, ma anche perche’ in caso di errori di rotta gli animali venivano buttati in mare, certi che avrebbero trovato da soli la riva”.
Andrea Schiavon, preparatore delle squadre di soccorso in mare, nei fiumi e nei laghi del Veneto e della sezione che presto aprira’ a Bologna e a Ravenna, Rimini, Riccione e Cesenatico, ricorda che il litorale livornese e’ uno dei pochi in Italia non servito dai cani da soccorso: ”Le unita’ cinofile piu’ vicine si trovano al confine col Lazio”. ”Il nostro paese – conclude l’istruttore della Scuola che in 20 anni ha salvato la vita a 40 persone che stavano annegando – e’ l’unico in Europa ad avere sulle spiagge questo servizio di volontari con i cani: in Friuli, Veneto, Emilia, Liguria, Abruzzo, Calabria, Sicilia, Campania, Lazio, Toscana, Sardegna. Le unita’ della Scuola veneta tutti i sabato e domenica dal 15 giugno al 15 settembre prestano assistenza bagnanti sul litorale tra Caorle e Porto Santa Margherita turnando quotidianamente 25 volontari (da tutto il Veneto e da Bologna) con 25 cani: golden retriever, terranova, labrador, pastori tedeschi, doberman, pitbull, bovari del bernese”.
Questi cani assieme ai loro conduttori, il 21 e 22 gennaio saranno alla Fiera di Padova per dimostrare la loro abilita’ nel corso della 48^ Esposizione Internazionale Canina, la principale mostra di bellezza del settore nel Nordest, che vedra’ la presenza di 1.700 tra i cani piu’ belli del mondo, portati da allevatori di tutta Europa in rappresentanza di 170 delle 357 razze riconosciute. A giudicarli saranno 22 giudici internazionali provenienti da 11 Paesi: Austria, Canada, Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Olanda, Portogallo, Stati Uniti, Svezia, Svizzera. Nella manifestazione organizzata dal Gruppo Cinofilo Padovano, delegazione provinciale dell’Enci (Ente Nazionale della Cinofilia Italiana), la Scuola Italiana Cani Salvataggio sezione Veneto presentera’ anche la sua piu’ recente acquisizione: una moto d’acqua dotata di barella galleggiante, che permette rapidi recuperi. In Fiera dimostrera’ come avviene l’addestramento di cuccioli e adulti, tra i quali Duke, il golden retriever di 3 anni il quale il 27 agosto scorso al largo di Caorle assieme al suo conduttore Lorenzo Calcaterra di Mogliano, ha salvato un turista austriaco che, per il mare agitato e il forte vento, non riusciva piu’ a risalire sul suo windsurf e si avvicinava pericolosamente agli scogli della diga.