Incidente Concordia, naufrago Russo si scusa dopo aver aggredito addetto della Costa Crociere

Scuse pubbliche, stretta di mano regolamentare e un abbraccio. Si e’ concluso cosi’ l’incidente avvenuto stamane all’hotel Hilton dell’aeroporto di Fiumicino, dove un naufrago della Concordia, di nazionalita’ russa, ha aggredito un addetto della Costa Crociere. Per arrivare a questo risultato si e’ prodigato in particolare un sostituto commissario della polizia giudiziaria dello scalo romano, il quale, dopo avere convocato due addetti dell’ambasciata russa, giunti appositamente nell’albergo, ha combinato l’incontro tra i due litiganti. Il dipendente della compagnia di navigazione, di ritorno dal Pronto soccorso dell’aeroporto, dove i medici gli hanno riscontrato delle lievi ferite al volto e un leggero ematoma sulla schiena – accompagnato dal sostituto commissario e dai due addetti dell’ambasciata – e’ apparso provato ma deciso a risolvere amichevolmente la questione. Cosi’ quando il russo, con l’aiuto di un interprete, ha chiesto pubblicamente scusa e’ stata “sancita” la pace. Intanto stanno arrivando al “Leonardo da Vinci”, provenienti in pullman da Civitavecchia, circa 700 membri dell’equipaggio della Costa Concordia. Il personale di bordo, la maggior parte dei quali filippini, in attesa di poter rientrare in patria, alloggera’ nei tre alberghi dello scalo romano: Hilton, Garden Inn e Marriott.