Incidente Costa Concordia: 12 tedeschi e 4 francesi ancora dispersi

Due nostri connazionali sono morti. Due altri sono leggermente feriti. Siamo senza notizie di altri quattro passeggeri francesi per il quale il centro di crisi prosegue le verifiche in collegamento con le famiglie”: lo conferma a Parigi il portavoce del ministero degli Esteri della Francia, Romain Nadal. Il portavoce ha anche sottolineato che ”il nostro ambasciatore (in Italia, ndr) e molti suoi collaboratori si sono subito recati al Giglio e a Santo Stefano per fornire assistenza ai nostri connazionali sbarcati a Santo Stefano e per raccogliere per primi le informazioni relative all’incidente”. ”La nostra ambasciata a Roma – ha proseguito – ha istituito una cellula di crisi incaricata soprattutto dei contatti con i nostri connazionali e le loro famiglie e per recuperare e controllare le liste dei passeggeri”. Palazzo Farnese ha inoltre cercato di ”agevolare il ritorno il Francia dei nostri connazionali attraverso il confine di Ventimiglia”. I consolati di Torino e Genova ”hanno accolto numerosi nostri connazionali aiutandoli a risolvere le questioni di carattere amministrativo”. Da sabato, il centro di crisi transalpino ha ricevuto 320 chiamate legate all’incidente del Costa Concordia. Nadal ha infine ricordato che a Nizza e Marsiglia sono state istituite ”strutture di accoglienza” per i naufraghi.

Salirebbe a 12 il numero dei dispersi tedeschi della nave Costa Crociera. E’ quanto risulta all’organo di polizia criminale della Baviera LKA, secondo cui si cerca anche un bavarese. Secondo il numero uno di Costa Deutschland, che sta tenendo una conferenza stampa, i dispersi sono tutti di eta’ fra i 50 e i 70 anni. ”Nelle ultime ore – ha detto Heiko Jensenil numero dei dispersi e’ continuamente diminuito”.