”Abbiamo chiesto alla compagnia di predisporre tutte le iniziative possibili per poter ancorare la nave, anche se tecnicamente e’ un’operazione molto complessa”. Cosi’ il ministro dell’Ambiente Corrado Clini durante l’informativa del governo sul naufragio della Costa Concordia di fronte l’Isola del Giglio. La nave, ha detto Clini, e’ ”appoggiata su un fianco e l’inerzia eventuale dello scivolamento potrebbe rendere molto complicato ogni ancoraggio”. Nel caso ”sciagurato in cui la nave dovesse precipitare – ha proseguito Clini – ci auguriamo che non si spezzi e che non si aprano i serbatoi”. Anche perche’ ”se scivolasse senza rotture bisognera’ predisporre un altro piano di recupero del carburante” andando in profondita’ con altre attrezzature. In ogni caso, ha affermato il ministro, ”stiamo lavorando con la Capitaneria di Porto” monitorando la fase di preparazione del piano. ”La piattaforma per le operazioni e’ gia’ al Giglio”, ha concluso il ministro.
