Incidente Costa Concordia, coniugi francesi salvi a nuoto nell’acqua gelida

Appena la nave si e’ inclinata al pari del livello del mare, tanto da consentirci di tuffarci in acqua come se fossimo a bordo di una piscina, insieme a decine, forse centinaia di altre persone sullo stesso nostro ponte, abbiamo cominciato a nuotare verso la riva dell’isola, affrontando l’acqua gelida”. E’ il racconto drammatico dei coniugi francesi originari della Normandia Yves e Jeanne Marie, che si erano imbarcati sulla Costa Concordia naufragata al Giglio, nel porto di Marsiglia. Ora sono entrambi all’ospedale di Orbetello. La donna sta bene, il marito verra’ dimesso domani, avendo superato una seria ipotermia ed essendosi lievemente ferito. ”Abbiamo nuotato nel buio e siamo stati raccolti sugli scogli dell’isola da altri passeggeri che ci avevano preceduto”, ha continuato la crocierista francese che comunque dice di ”stare bene” anche se ammette che il marito ha avuto problemi fisici a causa del gelo in mare. La sua testimonianza, come quella di altri feriti, e’ stata raccolta dai carabinieri di Orbetello oggi pomeriggio. I due coniugi erano in gita di piacere ma ora pero’, dicono i sanitari, ”non vedono l’ora di andare a casa”.