”Abbiamo avuto fame e freddo, non riuscivamo a raggiungere la nostra cabina, dove avevamo gli indumenti”. Cosi’ i due sopravvissuti coreani del naufragio della Costa Concordia hanno raccontato la loro terribile esperienza in viaggio di nozze. Entrambi insegnanti, lui di fisica e lei di chimica, sono stati trovati non nella loro cabina ma lungo il corridoio esterno. ”Cercavamo di raggiungere le uscite di emergenza ma erano bloccate – continuano – cosi’ abbiamo cominciato ad urlare. Vivevamo con la speranza di sopravvivere, sapendo di avere accanto la persone che amiamo”.
