Incidente Costa Concordia, interventi soccorritori devono tener conto dell’autodifesa

Gli interventi dei soccorritori sulla nave Concordia affondata al largo del Giglio ”devono tener conto anche di questioni legate all’autodifesa anche se proseguono senza sosta e con il massimo dell’impegno”. Lo ha chiarito il portavoce dei Vigili del fuoco, Luca Cari, spiegando che al momento quasi meta’ dello scafo non e’ stato ancora esplorato dai Vigili. Lo stesso Cari ha poi spiegato che squadre dei Vigili del fuoco sommozzatori continuano a operare intorno alla nave ma devono anche vigilare affinche’ un possibile e improvviso cedimento strutturale non porti danni ai soccorritori.