
Le operazioni di bonifica dei rifiuti della Costa Concordia “ancora non sono cominciate“. Lo afferma Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente. Per bonifica di rifiuti non si intende lo svuotamento dei serbatoi, ma il recupero di tutti i rifiuti presenti nel relitto, tra cui alimenti, detersivi, olii e i vari arredi della nave che stanno contaminando le acque del Giglio. In questi giorni i sommozzatori hanno raccontato che avvertono odori nauseabondi quando si immergono, e una volta giunti a riva si sottopongono a docce specialil per disinfettarsi. Ieri il commissario delegato all’emergenza, Franco Gabrielli ha annunciato di aver inviato una lettera alla Costa Crociere chiedendo alla compagnia di presentare entro oggi il piano per il recupero dei rifiuti. Un piano che con il passare delle ore sembra sempre piu’ urgente: oggi l’Arpat ha parlato di “significativi livelli di inquinamento da detersivi e tensioattivi“.