
Su una chiatta è iniziata la fase preparatoria a mare che porterà al bunkeraggio di Costa Concordia: sono stati calati in mare due blocchi di cemento da 54 tonnellate e due enormi boe d’acciaio. Il comitato tecnico-scientifico e’ pronto per dare il via alle operazioni di estrazione del carburante dalle casse del relitto. Il movimento dello scafo di Costa Concordia è stato di un massimo di dieci millimetri all’ora. Il movimento, anche ieri, ha obbligato alla sospensione delle operazioni di ricerca che sono poi riprese. L’amministratore delegato di Costa Crociere, Pierluigi Foschi, oggi è stato all’isola del Giglio con alcuni suoi collaboratori e ha incontrato i familiari dei dispersi all’isola del Giglio. Foschi ha poi lasciato l’isola su un’imbarcazione privata senza rilasciare dichiarazioni.