E’ stata recuperata anche l’ultima parte di scatola nera rimasta a bordo del Concordia. A recuperarla sono stati nel pomeriggio i carabinieri del Nucleo Sommozzatori di Genova insieme al Gis (Gruppo Intervento Speciale). L’altra parte del dispositivo invece e’ stato recuperato nei giorni scorsi e analizzato dalla Procura di Grosseto. L’altra meta’ recuperata oggi si trovava in locali difficilmente raggiungibili: si tratta di un hardware che contiene informazioni sensibili relative alla conduzione della nave che, una volta elaborati, potranno consentire una lettura completa di quanto e’ accaduto. I nuovi dati potrebbero dare un forte impulso alle indagini e chiarire punti salienti.
