
E ”dopo i 2 coreani della notte scorsa, a bordo della Costa Concordia e’ stata individuata una terza persona da liberare. Sembra che sia un commissario di bordo”. Lo ha riferito il prefetto di Grosseto, Linardi, che ha aggiunto: ”E’ difficile raggiungerlo perche’ i pompieri devono passare da locali allagati”.
Poco dopo, però, la persona è stata raggiunta la persona nel ponte 3 della Concordia naufragata a largo del Giglio. Si tratta proprio di un membro dell’equipaggio ed e’ il capo commissario di Bordo Marrico Giampetroni. L’uomo sembra essere in buone condizioni. Secondo quanto emerge, il commissario di Bordo e’ stato individuato seguendo i rumori che stamani erano stati sentiti dai Vigili del Fuoco mentre ispezionavano la nave. L’area in cui si trova il superstite e’ in parte allagata e corrisponderebbe alla parte della nave che si trova al livello dell’acqua del mare. Inoltre la presenza di materiali pericolanti ha contribuito a ritardare il salvataggio. Nell’ispezione si procede anche facendo un confronto fra l’elenco dei nominativi e delle rispettive assegnazioni delle cabine, rispetto ai presunti dispersi di cui si ha conoscenza a questo momento.
