Per l’Italia spicca il dato di Frontone, sull’Appennino Marchigiano, che non ha smentito le sue straordinerie performance di libeccio con una raffica massima di 133,5km/h nel pomeriggio. Ma il vento soffia già forte in molte zone: in serata infatti Palermo ha toccato i 75,6km/h, Alghero, Cagliari e Torino i 69km/h, Crotone i 67,5km/h e Pescara i 61km/h. Mancano dati da Liguria e Toscana dove comunque si sono verificate raffiche superiori agli 80km/h, non senza disagi specie nel livornese.
Ed è solo un antipasto di quanto accadrà nel corso della giornata di domani: la pressione è scesa fino a 995 millibàr in molte località del medio/basso Adriatico mentre è di 1010 millibàr in Sardegna, Sicilia e sulle Alpi occidentali. Un gradiente barico che diventerà ancor più significativo nelle prossime ore, con la ciclogenesi nell’Adriatico.
Intanto il fronte freddo proveniente dalle Alpi ha determinato qualche rapido fenomeno piovoso in pianura Padana, con rovesci di pioggia localmente mista a nevischio e gragnola specie tra Veneto ed Emilia Romagna orientale, dove le temperature sono crollate fino a +2/+3°C in pianura in pochi minuti dai +7/+8°C precedenti all’arrivo frontale. Sull’Appennino Emiliano e Romagnolo, nelle zone interessate dai rovesci, ci sono state veloci fioccate con sottili imbiancate fin in collina. Nulla di chè, rispetto a quanto ci aspettiamo nella giornata di domani al centro/sud. Per monitorare la situazione in tempo reale vi consigliamo le nostre pagine della diretta meteo: satelliti, situazione, fulminazioni, radar e webcam. Inviateci foto, video e segnalazioni all’indirizzo di posta info@meteoweb.it.
