
Il piu’ grande e famoso parco naturale del Sudafrica, il Kruger Park, e’ stato quasi completamente chiuso oggi a causa delle inondazioni provocate dalle piogge torrenziali dei giorni scorsi. Decine di turisti sono stati evacuati, anche con elicotteri, dalle localita’ piu’ minacciate. Lo hanno detto responsabili del parco, citati oggi da media online. Le piogge sono dovute a un tifone che ha colpito all’inizio della settimana il confinante Mozambico meridionale e centrale e poi si e’ spostato verso ovest, investendo sia pur con minore intensita’ il Sudafrica nord orientale. La situazione e’ stata particolarmente critica per un gruppo di sei turisti, rimasti isolati ieri in una zona di picnic dalla piena di un fiume che ha sommerso i ponti. Sono stati messi in salvo con un elicottero dai ranger del SANparks, l’Ente che gestisce i parchi nazionali. Altre decine di turisti sono stati evacuati da alcune struture ricettive (i ‘Game Lodge’, molti dei quali di gran lusso e raffinatezza) minacciate dalla piena del fiume Sabi. La stazione meteorologica di Hoedspruit, che confina con il Kruger, ha registrato 267 mm di piogga in 24 ore fra martedi’ e mercoledi’ mattina. Altri 100 mm sono caduti ieri in sole sei ore. Il portavoce William Mambasa ha annunciato la chiusura di 10 accessi al parco e la inagibilita’ di 14 strutture ricettive, fra Lodge e camping. Il Kruger Park, piu’ esteso del Lazio, e’ visitato ogni anno da circa un milione di turisti. Nel confinante Mozambico le piogge hanno investito la regione della capitale Maputo e la provincia di Gaza. Centinaia di persone sono state evacuate a causa delle inondazioni.