FENOMENI SIGNIFICATIVI O AVVERSI PER IL GIORNO 06 GENNAIO 2012
Precipitazioni:
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Abruzzo meridionale, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e settori settentrionali della Sicilia, con quantitativi cumulati generalmente moderati, fino a puntualmente elevati su Calabria meridionale e Sicilia settentrionale;
– da isolate a sparse sui settori orientali e meridionali della Campania, con quantitativi cumulati deboli o puntualmente moderati;
– da isolate a sparse nelle prime ore della giornata, in rapido esaurimento già dal mattino, sui restanti settori dell’Abruzzo, sui settori meridionali di Umbria e Marche e su Lazio, Abruzzo, Campania settentrionale e Sardegna, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate:
– su Abruzzo meridionale, Molise, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria settentrionale inizialmente al di sopra degli 800-1000 m, in calo fino ai 600-800 m, con apporti al suolo generalmente moderati;
– sui rilievi di Calabria meridionale e Sicilia settentrionale inizialmente al di sopra dei 1000-1200 m, in calo fino agli 800-1000 m, con apporti al suolo generalmente moderati;
– sui settori alpini con apporti al suolo moderati su quelli di confine, deboli altrove.
Visibilità: ridotta anche fortemente durante le precipitazioni nevose, specie in concomitanza con le forti raffiche di vento, con conseguente effetto di bufera di neve.
Temperature: in calo anche sensibile nei valori massimi e nelle minime serali su regioni centrali adriatiche, Basilicata, Puglia e Calabria.
Venti: forti o di burrasca da nord o nord-ovest su tutto il territorio nazionale, con raffiche fino a burrasca forte sui settori tirrenici, adriatici e ionici, sulle isole maggiori, lungo la dorsale appenninica e per effetti di Foehn nelle valli alpine e sulla Pianura Padana.
Mari: da molto agitati a grossi il Mare ed il Canale di Sardegna e lo Stretto di Sicilia; da agitati a molto agitati il Tirreno, l’Adriatico centro-meridionale e lo Ionio; molto mosso, fino ad agitato al largo, il Mar Ligure; molto mosso l’Adriatico settentrionale.
