Olimpiadi a rischio inquinamento e epidemie. Secondo alcuni studiosi, la performance sportiva degli atleti e la salute del pubblico potrebbero essere messe a rischio dallo smog di Londra, citta’ che ha la più elevata concentrazione annua di biossido di azoto d’Europa. Un altro allarme arriva invece dalla rivista scientifica Lancet, che evidenzia come l’arrivo di persone da ogni angolo del mondo per un perIodo piuttosto lungo faccia dei Giochi un potenziale focolaio di epidemie. Per quanto riguarda l’inquinamento, gli atleti – ha spiegato all’Independent Frank Kelly, professore di salute ambientale all’University College di Londra – inalano molta più aria delle persone sedentarie. Inoltre in estate si verificano fenomeni – come ad esempio quello dell’inversione termica – che possono causare un innalzamento del livello d’inquinamento dell’aria ed aggravare ulteriormente la situazione. Secondo lo studio del Lancet, invece, i Giochi Olimpici sarebbero un evento ad alto rischio sanitario e richiederebbero dunque un particolare livello di sorveglianza e tutela della salute pubblica. La diffusione di malattie e incidenti – affermano i ricercatori – cresce infatti all’aumentare della concentrazione degli individui in uno spazio limitato.
Londra 2012: olimpadi a rischio inquinamento e epidemie per lo smog
