Mari agitati, che odissea per 120 tunisini: sono ancora bloccati a Civitavecchia

Stazionano da ieri sera al porto di Civitavecchia e rischiano di restarci fino a venerdi’ prossimo circa 120 tunisini, tra cui donne e alcuni bambini (uno dei quali di tre mesi), che facevano parte dei 300 passeggeri rimasti a terra a causa della mancata partenza da Palermo, per il maltempo, della nave di linea ”Zeus Palace” della compagnia Gnv che collega soltanto una volta a settimana il porto tirrenico a Tunisi. Mentre il grosso dei viaggiatori, compresi 30 tunisini, ha accettato le offerte alternative dell’armatore, 120 le hanno rifiutate non avendo soldi sufficienti per coprire l’intero costo del viaggio. La scorsa notte hanno cenato e sono stati ospitati in un bar a spese dell’Autorita’ Portuale. Da questa mattina e’ poi scattata la ricerca di una soluzione in grado di far fronte all’emergenza, tenendo conto delle precarie condizioni economiche dei 120 stranieri. Capitaneria di Porto, Autorita’ Portuale e Comune sono in contatto con l’ambasciata tunisina e si sono rivolti alla Prefettura, alla Protezione Civile regionale ed alle associazioni del volontariato, che hanno assicurato la fornitura di pasti caldi, mentre si stanno cercando sistemazioni per i pernotTamenti. Questi ultimi potrebbero protrarsi fino a lunedi’ prossimo, quando ci sara’ la prossima corsa della Gnv, ma limitata a Palermo, o mercoledi’ quando a raggiungere Tunisi sara’ un’altra nave di linea, ma della Compagnia ”Grimaldi”.