
In queste fioriture, infatti, non c’è nulla di anomalo: le mimose sbocciano ogni anno d’inverno nell’Italia centro/meridionale, dove il clima è Mediterraneo, perchè sono piante a fioritura invernale. Così come tante altre piante che fioriscono in questo periodo dell’anno nonostante il freddo e la neve.
In pieno inverno, infatti, mentre molte piante vivono la fase del riposo vegetativo, altre aprono precocemente i loro fiori: è sufficiente che il sole riscaldi un pò la terra, cosa che avviene praticamente sempre, anche d’inverno, nell’Italia del sud e più in generale nelle zone dal clima Mediterraneo, affinchè esse fioriscano rapidamente. Sono piante che preferiscono fiorire sotto la morsa del gelo anziché per effetto dei raggi solari.
I loro fiori sono poveri di acqua, più adatti a sopportare il freddo che a lottare contro il caldo, il quale li asciugherebbe facilmente e li porterebbe alla morte: il loro nemico principale, infatti, è la siccità come sa bene chi le coltiva, innaffiandole in continuazione e mantenendole in luoghi freschi.
È per merito di queste piccole piante che già verso la fine dell’inverno, nella seconda metà del mese di febbraio, si vedono i prati e i pascoli ornarsi improvvisamente di innumerevoli fiori. Lungo i pendii ancora coperti di neve spuntano a migliaia le saldanelle, i bucaneve, i crocus. Molte piante aprono le gemme prima di pervenire allo scoperto, e cioè quando sono ancora sotto la neve.
Tra le più famose piante a fioritura invernale, ci sono la mimosa, la camelia, la maonia, il viburno, il gelsomino d’inverno, il cotogno giapponese, il calicanto invernale, l’erica e la forsizia.
La mimosa, nello specifico, fiorisce quasi ogni anno a fine dicembre o a inizio gennaio, per poi rifiorire a metà/fine febbraio, e la sua immagine ricoperta di neve è una delle più caratteristiche degli inverni Mediterranei.
Niente paura, quindi, se in questi giorni vedrete queste piante in fiore: è una cosa assolutamente normale, sarebbe anomalo il contrario.