
– PER GLI UCCELLINI: esporre sui balconi delle piccole mangiatoie (ne esistono gia’ pronte), ben visibili e contenenti piccoli pezzettini di grasso e carne avanzata, croste di formaggio, briciole di dolci, frutta fresca e secca e miscele di semi. Le mangiatoie vanno messe in zona non raggiungibile dai gatti. Senza aiuti, piu’ della meta’ passeri, merli, fringuelli, pettirossi, storni e cinciallegre, non sopravvive al gelo e alla mancanza di cibo. Proviamo ad aiutarli noi cittadini”, e’ l’invito delle associazioni animaliste ‘Gaia Animali & Ambiente’ e ‘Diamoci La Zampa’.
– PER I GATTI E I CANI RANDAGI: Mettere le ciotole del cibo secco e umido in una zona riparata. No ai croccantini che con l’ umidita’ rischiano di deteriorarsi, mentre la pappa umida potrebbe anche congelare. Cambiare il cibo due volte al giorno e lasciare in luogo riparato anche la ciotola dell’acqua fresca. Mettere a terra delle coperte in modo che cani e gatti possano trovare un po’ di riparo specialmente nelle zone piu’ fredde.
– PER ALTRI ANIMALI SELVATICI: Seguire i consigli del Corpo Forestale dello Stato, e prima di prendere qualsiasi iniziativa rivolgersi al numero telefonico 1515.
Nei giorni della merla arriva il grande gelo, appello dell’Aidaa: “aiutiamo gli animali”
