
Infatti se andiamo a sbirciare l’andamento dei run dei nostri modelli, balza subito in evidenza come sia complessa la situazione che deriverà da questo affondo con netta sensazione che si possa vivere finalmente un dignitoso evento freddo e nevoso anche in area mediterranea centrale ad iniziare da sabato 21 e domenica 22 gennaio.
Ancora è presto per dire quali zone saranno soggette a un vistoso calo termico e con maggiori fenomeni nevosi ed è soprattutto impossibile ad oggi indicare le varie quote neve perchè, come avviene in questi casi, la massa d’aria fredda che tenderà a scendere da Nord sarà poi quella che creerà i soliti scompigli non appena toccherà le miti acquee mediterranee con forti contrasti termici.
C’è la sensazione che si possa fiondare in pieno Mediterraneo centrale in un primo momento, con correnti sud/occidentali nel primo step che tenderanno poi a ruotare da Nord al seguito quando l’asse dell’onda ciclonica fredda traslerebbe verso levante ad inizio settimana prossima.
Quindi potremmo definire occidentalizzata la prima parte di questa entrata che favorirebbe le zone tirreniche nel prossimo week-end, e poi le zone esposte a Nord nei giorni iniziali della prossima settimana, con quota neve che tenderebbe ad abbassarsi nelle zone adriatiche e Appennino centro/meridionale.
Certamente la difficoltà modellistica in questi frangenti, quando parliamo di 144 ore, è notevole, ma da una visione di media dell’intero impianto modellistico ci accorgiamo come si possa vivere un evento freddo e nevoso, il primo di tale stagione che riguarderà quasi tutte le Regioni, forse ad esclusione per parte delle zone più settentrionali che come ripetiamo da tempo vivono un Inverno anonimo e lo spettro del 2007 è purtroppo ancora vivo nella mente dei tanti appassionati di quelle zone.
Ci aggiorneremo nelle prossime ore per avere un quadro migliore da parte dei nostri modelli e per aver conferme su quella che ormai appare sempre più probabile svolta invernale di questo 2012 a livello Continentale.
