Il noto meteorologo Mario Giuliacci sulle pagine del suo sito personale, http://www.meteogiuliacci.it/, continua a parlare dei burian in arrivo e lo fa con un’espressione colorita, “inverno-horribilis” appunto. “Per quanto riguarda la neve – scrive Giuliacci – dopo l’episodio nevoso atteso per domani, martedì 31 gennaio, su Piemonte, Emilia e Romagna, la “dama bianca”, tra l’1 e il 2 febbraio, interesserà ancora l’Emilia, La Romagna e quasi tutte regioni centrali (tranne coste tirreniche), poi dal 3 al 5 infierirà per 3 giorni consecutivi su Marche, Abruzzo, Molise e Lucania, mentre dal 6 all’8 febbraio dovrebbe essere la volta della Puglia, Calabria e Sicilia. Ma se vi sarà qualche record nei prossimi 10 giorni, questo è più probabile che provenga dal freddo. Infatti attualmente tutta l’Europa centro-orientale e i Balcani sono ricoperti da una vastissimo lago di aria siberiana, qui ammassata dall’anticiclone russo, in una delle sue ormai rarissime comparse sullo scenario europeo. L’aria è così gelida che alla quota di 1500 metri circa si raggiungono sulle aree appena citate anche -20°C, ovvero 10-15 gradi al di sotto della media del periodo. L’aria siberiana irromperà sull’Italia dapprima al Nord nella giornata di domani, martedì 31 gennaio, per poi propagarsi, tra l’1 e il 4 febbraio, anche alle regioni del Medio Adriatico e centrali e infine raggiungere anche il Sud Italia tra il 5 e l’8 febbraio. L’apice del freddo verrà raggiunto sul Nord Italia tra il 4 e il 6 febbraio, con valori minimi notturni tra meno 5 e meno 10 gradi, fino a sfiorare i -15 gradi sul Piemonte. Sulle Alpi centro-orientali, a quote intorno 1500 metri, le minime notturne potranno scendere fino a valori di 20 gradi sotto zero. Sulle regioni centrali l’apice del freddo si verificherà tra il 5 e il 7 febbraio, con valori minimi notturni tra meno 5 e meno 10 gradi. I valori più bassi verranno raggiunti nelle zone interne di Marche, Umbria Abruzzo e Molise. Sulle regioni meridionali le temperature più basse verranno raggiunte tra il 6 e l’8 febbraio, ma senza sconfinare in freddo esagerato“.
Queste, secondo il meteorologo, le temperature più basse che si registreranno nei prossimi giorni: