Situazione meteo: Europa nella morsa del gelo, freddo anche in Italia con qualche nevicata. Instabilità anche domani, poi tanto freddo fino a giovedì

Il vero inverno è finalmente arrivato in tutt’Europa: stamattina le temperature minime sono state ben inferiori allo zero sulle pianure di quasi tutto il continente, dalla Russia all’Inghilterra, dalla Francia alla Scandinavia fin in Turchia. Helsinki è scesa a -8°C, Oslo a -5°C, Mosca, Kiev, Bucarest, Ankara e Varsavia a -4°C, Glasgow, Minsk, Praga e Madrid a -3°C, Berlino e Parigi a -2°C, Belgrado e Vienna a -1°C, Londra a +1°C. Nulla di eccezionale, ma comunque temperature invernali ovunque, in ulteriore diminuzione nei prossimi giorni.
Anche in Italia ha fatto decisamente freddo nella notte, come possiamo vedere dalle temperature minime con picchi di -8°C in pianura Padana e nelle valli Appenniniche. Notevolissimi anche i -6°C di Firenze, che continua il suo gelido trend iniziato subito dopo la metà di dicembre.
Al centro/sud il tempo è instabile e le temperature sono in calo. In Puglia stamattina ci sono state nevicate fin sulle coste, ma anche in Calabria e Sicilia sta nevicando sui rilievi, fin dalle quote medio/basse (oltre i 600/700 metri nella Calabria centro/meridionale, oltre i 1.000 metri in Sicilia). Dopotutto in Calabria i fenomeni di instabilità stanno per lasciare spazio alle schiarite che, sin dalle prime ore del mattino, avevano già interessato il nord della Regione. Ha nevicato su Serre e Aspromonte ma adesso la situazione sta migliorando.
In Sicilia, invece, si stanno verificando le precipitazioni più intense, specie nelle aree orientali dell’isola dove, tra Catanese e Siracusano, alcune località hanno accumulato oltre 70mm di pioggia tra ieri sera e stamattina. Sui rilievi nevica in modo copioso oltre i 1.000 metri, appunto. A Catania la temperatura si mantiene tra +8 e +9°C anche nelle ore diurne, come accade solo nelle più fredde giornate invernali.
Al centro/nord, invece, splende il sole anche se c’è qualche disturbo nel medio Adriatico, tra Marche e Abruzzo, e nel Tirreno centrale, nelle aree costiere di Toscana e Lazio. In pianura Padana, invece, ci sono fitte nebbie che mantengono bassissime le temperature anche nelle ore diurne. Milano è ancora a -2°C, Brescia Ghedi a -4°C e Montichiari addirittura a -5°C in pieno giorno! Notevoli anche i -1°C di Forlì e gli 0°C di Verona, Pagma e Bologna. Dove splende il sole, invece, le temperature aumentano più rapidamente pur mantenendosi basse. Firenze è a +5°C, Perugia a +4°C, Bolzano a +2°C, Ancona a +7°C, Trieste a +9°C, Roma a +8°C, Grosseto e Pescara a +6°C, Napoli a +9°C. Anche in Puglia fa freddo: Lecce, Brindisi e Taranto sono ferme a +8°C, Bari addirittura a +7°C e nelle prossime ore arriveranno le masse d’aria più fredde. L’irruzione polare sui Balcani, infatti, è appena iniziata ma si intensificherà tra domani e martedì. Poi continuerà a fare molto freddo, specie nelle ore notturne, fino a giovedì 19.
Attenzione, però, alla giornata di domani perchè se tra martedì e giovedì il freddo sarà pungente ma secco, con cielo sereno e venti assenti, ancora domani ci sono occasioni di precipitazioni nevose a causa di instabilità diffusa in molte aree del Paese. Infatti la saccatura Atlantica diretta sulla penisola Iberica muoverà una goccia fredda nel Mediterraneo centro/occidentale, determinando qualche episodio instabile anche sull’Italia.
Nella mattinata di domani, lunedì 16 gennaio, ci saranno forti temporali nel Canale di Sicilia con piogge sparse tra Sicilia e Sardegna dove nevicherà oltre gli 800/1.000 metri di quota, ma non solo. Anche nel medio/alto Adriatico, tra Veneto, Emilia Romagna, Marche e Abruzzo, ci saranno deboli precipitazioni che potranno risultare nevose fin su coste e pianure. Contemporaneamente ci potrebbe essere qualche precipitazione tra Toscana e Lazio, localmente moderata, con neve fin a bassissima quota e forse anche sin in pianura. Nel pomeriggio/sera il maltempo si sposterà sulle Canarie e in Italia le condizioni miglioreranno, ma non mancherà qualche altro rovescio nell’alto Adriatico, nell’alto Tirreno e all’estremo sud, tra le due isole maggiori. Nella serata, inoltre, si alzeranno forti venti di levante nel Tirreno, nel basso Jonio e nel Canale di Sicilia, con qualche mareggiata in Sardegna e nel Canale di Sicilia.
Nella giornata di martedì 17, poi, le condizioni del tempo miglioreranno ovunque e il cielo sarà sereno o poco nuvoloso in tutt’Italia, con qualche nebbia in pianura Padana e delle foschie nelle valli del centro. I venti si calmeranno e le temperature saranno bassissime ovunque, specie nelle ore notturne, grazie all’inversione termica. I picchi più bassi probabilmente si toccheranno mercoledì mattina, con punte di -10°C in pianura Padana e -12°C al centro/nord, tra Toscana, Umbria, Lazio e Abruzzo, specie nelle zone interne e nelle valli Appenniniche. Giovedì mattina si farà il bis, con valori ancora polari su gran parte d’Italia, anche al centro/sud. Solo tra giovedì pomeriggio/sera e venerdì 20 le temperature inizieranno ad aumentare ma sarà solo una tregua di poche ore, in vista del nuovo peggioramento previsto per il prossimo fine settimana. Per monitorare la situazione in tempo reale vi consigliamo le nostre pagine della diretta meteo: satelliti, situazione, fulminazioni, radar e webcam. Inviateci foto, video e segnalazioni all’indirizzo di posta info@meteoweb.it.