Sono una quarantina le chiese della diocesi di Cremona che sono state seriamente danneggiate dalle due scosse di terremoto della scorsa settimana. Tre, quelle in citta’: San Sigismondo, Santa Lucia e San Vincenzo. Nella prima e’ rimasta segnata la parete verso il monastero, mentre a Santa Lucia si e’ formata una grossa fessura che si e’ aperta centralmente sulla facciata. A San Vincenzo, infine, il sisma ha provocato il crollo di una parte di cornicione. Nel casalasco, invece, oltre al Duomo di Casalmaggiore, e’ stata chiusa al culto anche la chiesa di Casteldidone. Accertate lesioni alla cappella laterale di San Rocco nella chiesa di San Lorenzo Aroldo, pericolo di nuovi crolli nella parrocchiale di Gussola e problemi nella campata d’ingresso nella chiesa Vecchia di Scandolara Ravara.
