Violenta mareggiata in rotta verso le coste della Cirenaica; attese onde alte più di 6.0 metri

Come avevamo previsto una violenta mareggiata è in atto su tutte le coste libiche, in particolare tra l’area del golfo della Sirte e la Cirenaica. La furiosa tempesta di Maestrale e Tramontana che dal Salento è scivolata sullo Ionio, con raffiche di fino a 120-130 km/h, nel corso della nottata si è propagata al basso Ionio e al mar Libico, con venti, anche tempestosi, da nord-ovest, che hanno raggiunto il grado 10 sulla famosa scala “Beaufort”, che non va confusa (come capita spesso di sentire nei TG nazionali o nelle agenzie di stampa quando si parla di mare forza 9, quasi un paradosso per un mare chiuso come il Mediterraneo) con la scala “Douglas” che serve a valutare lo stato del mare in base all’altezza del moto ondoso. I fortissimi venti (vento “Isallobarico”) da nord-ovest, grazie all’esteso “Fetch” (lo spazio di mare su cui soffia il vento), hanno favorito la formazione di onde molto grosse, alte anche più di 6.0-7.0 metri, che si sono velocemente estese alle coste della Cirenaica, determinando su queste delle possenti mareggiate, con marosi alti fino a 6.0 metri. Purtroppo dal paese nord-africano, duramente colpito dalla sanguinosa guerra civile che ha portato alla caduta del regime quarantennale della famiglia Gheddafi, non arrivano ancora notizie. Ma siamo certi che la grossa mareggiata sia talmente intensa da creare dei danni e disagi, soprattutto nelle aree esposte maggiormente al fenomeno dell’erosione costiera.