FENOMENI SIGNIFICATIVI O AVVERSI PER IL GIORNO 28 GENNAIO 2012
Precipitazioni:
– sparse, tendenti a diffuse con fenomeni anche a carattere di rovescio o temporale, sulle coste liguri, con quantitativi cumulati puntualmente moderati sul settore di Ponente, deboli su quello di Levante;
– da isolate a sparse sulla Sardegna, in estensione dal pomeriggio-sera ai settori costieri ed arcipelago della Toscana, con quantitativi cumulati deboli, più significativi sull’isola maggiore ove in serata i fenomeni potranno localmente assumere carattere di rovescio o temporale a partire dai settori occidentali.
Nevicate:
– a tutte le quote su Piemonte e Valle d’Aosta e sui settori alpini, prealpini ed appenninici della Lombardia, in estensione dal pomeriggio anche ai settori di pianura occidentali della Lombardia e dalla serata ai settori più occidentali dell’Emilia, con apporti al suolo da moderati ad elevati sul Piemonte meridionale, moderati su Valle d’Aosta e resto del Piemonte, da deboli a localmente moderati sui citati settori della Lombardia, deboli sui citati settori dell’Emilia;
– inizialmente al di sopra dei 500-700 m sulla Liguria, in calo dal pomeriggio-sera fino ai 100-300 m, con possibilità di locali sconfinamenti anche al livello del mare sul settore di Ponente ed apporti al suolo generalmente moderati sul settore centro-occidentale, ove nell’entroterra gli accumuli potranno risultare anche elevati, deboli altrove;
– al di sopra dei 700-900 m sulla Toscana settentrionale, con quantitativi cumulati deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: senza variazioni significative.
Venti: in serata tendenti a forti settentrionali sulla Liguria centro-occidentale, a forti sud-orientali sulle coste ed arcipelago della Toscana ed a forti orientali sulla Sicilia meridionale.
Mari: molto mossi lo Stretto di Sicilia ed il Canale di Sardegna; tendente a molto mosso lo Ionio.

Precipitazioni:
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulla Sicilia orientale e meridionale e sulla Calabria meridionale, con quantitativi cumulati moderati, fino a puntualmente elevati sulla Sicilia orientale;
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori della Sicilia e della Calabria ionica, sui settori ionici della Basilicata, sulla Puglia meridionale e sulla Sardegna, con quantitativi cumulati puntualmente moderati;
– da isolate a sparse sui restanti settori di Calabria, Basilicata e Puglia e su Molise, Abruzzo e Marche, con quantitativi cumulati deboli;
– sparse, anche a carattere di rovescio, sui settori costieri ed arcipelago della Toscana, con quantitativi cumulati deboli o puntualmente moderati.
Nevicate:
– a tutte le quote su Piemonte, Valle d’Aosta, settori settentrionali ed occidentali della Lombardia, Liguria centro-occidentale e settori occidentali della pianura emiliana, con apporti al suolo moderati su Piemonte e Liguria, fino ad elevati specie sui settori meridionali ed occidentali del Piemonte e sull’entroterra ligure, generalmente moderati su Valle d’Aosta e sui citati settori della Lombardia, deboli sui citati settori dell’Emilia;
– al di sopra dei 100-300 m sul resto della Liguria, con apporti al suolo da deboli a moderati;
– al di sopra dei 300-500 m sull’Appennino emiliano-romagnolo, con apporti al suolo deboli;
– al di sopra dei 600-800 m sulla Toscana settentrionale, con apporti al suolo da deboli a puntualmente moderati;
– al di sopra degli 800-1000 m sui rilievi di Calabria, Basilicata, Puglia settentrionale e Sardegna, con apporti al suolo da deboli a moderati, specie sui versanti ionici calabresi;
– al di sopra dei 1000-1200 m sui rilievi della Sicilia, con apporti al suolo da deboli a moderati, specie sul versante ionico.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: senza variazioni significative, con gelate nelle zone del settentrione interessate dalle precipitazioni nevose, specie fra la serata e la successiva nottata.
Venti: forti settentrionali con raffiche di burrasca sulla Liguria centro-occidentale; forti nord-orientali sull’alto versante adriatico, con raffiche più intense sul triestino; forti sud-orientali sul settore tirrenico ed arcipelago della Toscana, in rotazione da est/nord-est; forti nord-orientali sui settori meridionali e orientali della Sicilia; tendenti a forti sud-orientali su Puglia e settori ionici della Calabria.
Mari: molto mosso, tendente ad agitato, lo Ionio, fino a molto agitato in serata a ridosso delle coste siciliane; da molto mosso a localmente agitato lo Stretto di Sicilia; molto mossi il Mar Ligure, il Tirreno centro-settentrionale, il Mare ed il Canale di Sardegna; molto mosso l’Adriatico settentrionale; tendenti a molto mossi l’Adriatico centro-meridionale ed il Tirreno meridionale.