Il Servizio Meteorologico dell’aeronautica militare fa il punto della situazione spiegando che “un fronte freddo di aria polare marittima sta approcciando l’arco alpino mentre le Regioni centro/settentrionali vengono interessate dal settore caldo (prefrontale, ndr); le precipitazioni interessano in questa fase il settore Tirrenico e quello centro/orientale del nord. Dalla serata un processo ciclogenetico sottovento alle Alpi (mar Ligure) genererà un’intensificazione generalizzata delle precipitazioni sulle suddette regioni, in particolare quelle associate all’occlusione sulla Valpadana. Il nuovo minimo depressionario tenderà a spostarsi sul medio Tirreno e quindi retrocedere verso le Baleari. Ciò comporterà uno sdoppiamento del sistema frontale con fronte freddo in spostamento verso lo Jonio dove stazionerà, mentre una comma postfrontale, più strettamente legata al minimo, interesserà le Regioni centrali tirreniche e la Sardegna. Infine, una moderata avvezione fredda dai Balcani sposterà l’occlusione verso le Regioni centrali Adriatiche, con fenomeni di stau. Il minimo depressionario continuerà a retrocedere verso il Mediterrasneo occidentale nei prossimi giorni, ma una nuova depressione di origine Africana, associasta ad un’imponente risalita del getto subtropicale, proveniente dal deserto libico, comincerà ad interessare gran parte delle Regioni meridionali“.
Martedì 21, poi, ci sarà “maltempo al meridione e in Sardegna con piogge e temporali sparsi, che sul settore jonico potranno essere intensi; residue piogge sul versante centrale Adriatico, ma in miglioramento. Sereno al nord e nelle centrali Tirreniche“. Mercoledì 22 ancora “maltempo diffuso al meridione, specie sulla Sicilia orientale e nelle regioni joniche dove le piogge ed i temporali potranno essere consistenti. Soleggiato al centro/nord“.
Giovedì 23 e venerdì 24, poi, si prevede “residua nuvolosità al meridione, ma con tendenza ad un generale miglioramento. Sole altrove“.
