
Precisa il dirigente scolastico dell’Istituto Fossombroni, Alessandro Artini: ”L’Istituto Statale di Istruzione Superiore ”V.Fossombroni” di Arezzo da anni e’ impegnato in progetti didattici rivolti al territorio. Il geometra e il territorio aretino e’ un progetto che partendo dall’analisi delle componenti paesaggistiche del nostro territorio affronta le emergenze geologiche, idrauliche e a volte anche storico-artistiche in modo da contribuire alla formazione di un tecnico, appunto del territorio quale e’ il Perito in Costruzioni, Ambiente e Territorio, che operi in modo consapevole e la cui attivita’ di progettazione, rilievo e valutazione sia il piu’ possibile contestualizzata nell’ambiente dove lavora”. ”Queste necessita’ – aggiunge Artini – si sono coniugate con quelle delle Amministrazioni interessate a far conoscere ai giovani e alla cittadinanza l’impegno profuso nella soluzione delle emergenze, in questo caso idrauliche, che gravano sulla citta’ di Arezzo. Arezzo, il rischio idraulico e’ quindi un evento che informa gli aretini sulle competenze dei vari Enti in relazione al tema, sulla manutenzione del territorio e sulle progettazioni in corso per diminuire il rischio nella piana di Arezzo e sulla consapevolezza raggiunta da giovani studenti intorno a temi che domani possono far parte della loro attivita’ lavorativa e che riguardano la sicurezza della cittadinanza. L’Istituto ”V.Fossombroni” ha contribuito all’evento coinvolgendo sia gli alunni del settore Tecnologico (Costruzioni Ambiente Territorio) che quelli del settore Economico (Relazioni Internazionali per il Marketing e Turismo)”.
Ecco il programma: dopo i saluti del Sindaco Giuseppe Fanfani, del Presidente della Provincia Roberto Vasai e del Dirigente scolastico dell’Istituto Fossombroni Alessandro Artini, gli studenti e insegnanti del Fossombroni introdurranno il tema ”Il rischio idraulico nella piana di Arezzo” – l”evoluzione storica nel rapporto citta’ / territorio e nella percezione del problema idraulico. Sara’ poi l’assessore Difesa del Suolo della Provincia Antonio Perferi a parlare del ”coordinamento delle competenze e degli strumenti per gli interventi strutturali e la prevenzione del rischio idraulico”. Seguira’ il commissario straordinario Consorzio di Bonifica Valdichiana aretina Paolo Tamburini con il tema ”La manutenzione del territorio e le buone pratiche per fronteggiare il rischio idraulico”. Interverra’ poi Luca Percalli, giornalista, divulgatore scientifico, presidente della Societa’ Meteorologica Italiana onlus che parlera’ di ”Che tempo fara’. Le evoluzioni climatiche e le conseguenze per il territorio. Prepariamoci”.
Il programma prevede inoltre gli interventi del Dirigente Protezione Civile del Comune di Arezzo Giovanni Baldini sull’argomento ” il rischio idraulico del centro urbano di Arezzo e gli interventi per la riduzione” a cui seguira’ la presentazione dei progetti del Comune di Arezzo per la riduzione del rischio idraulico presentati da Marco Benini (il progetto delle casse di espansione sul Castro – Bicchierata), Remo Chiarini (il bacino del Valtina), Alessandro Berni (Progeo) sul bacino del Sellina. Interverranno poi i rappresentanti degli Ordini Professionali e, dopo il dibattito, concludera’ il convegno Franco Dringoli, assessore Lavori Pubblici, Manutenzione e Protezione Civile del Comune di Arezzo.
Arezzo: un convegno sul rischio idraulico della città
