Il sindaco di Biccari, un piccolo centro di circa tremila abitanti nel Subappennino dauno, lancia l’allarme contrade, isolate dalle violente nevicate. Gianfilippo Mignogna scrive a Regione, Provincia e Prefettura a 24 ore dalla richiesta dello stato di calamita’ naturale assieme ad altri sindaci della zona. “Abbiamo ricevuto diverse segnalazioni di aziende agricole ed abitazioni rurali isolate in agro di Biccari – spiega il primo cittadino – alle contrade Tertiveri, Santa Maria, Impicci, Berardinone. Li’, come Comune, non riusciamo a giungere a causa della non percorribilita’ delle strade provinciali 130, 131, 132 e 133”. “Per il centro abitato stiamo garantendo il funzionamento del Centro Operativo Comunale per le emergenze, grazie a carabinieri, Polizia Municipale, volontari radio club e ditte private – precisa il sindaco – ma nei borghi limitrofi la neve si accumula di ora in ora, e la situazione si fa progressivamente difficile anche a causa del vento”. Mignogna ha disposto anche la precettazione di alcuni dipendenti comunali, malgrado l’ordinanza del Prefetto che ha imposto la chiusura degli uffici pubblici di tutta la Capitanata. “Lo abbiamo fatto – ha spiegato – per continuare a garantire il coordinamento dei soccorsi che necessariamente deve essere svolto in Comune”. Presso il municipio e’ possibile, in caso di estrema necessita’, anche ritirare alimenti per celiaci.
