
Nei giorni scorsi le temperature minime hanno registrato valori mai registrati in Sardegna, con il record di -17 gradi il 13 febbraio a Gavoi, superando il precedente di 14,5 gradi sotto zero, risalente al 1999 a Illorai. Sempre il 13 febbraio tutte le 55 stazioni meteo della Sardegna registravano valori sotto lo zero eccetto quella di Domus de Maria (1,3 gradi). Anche le massime hanno registrato valori storici, con i casi di Bitti e Illorai dove le temperature sono rimaste sotto lo zero ininterrottamente dal 4 al 7. I dati sono stati illustrati dai meteorologi dell’Arpas Sardegna. Da record anche la durata delle nevicate che hanno investito l’isola nella prima meta’ di febbraio. Per trovare un evento nevoso piu’ lungo bisogna risalire allo stesso 1956, quando nevico’ per tutto il mese. La neve e’ caduta sopra i 500 metri in quasi tutti i primi 15 giorni di febbraio, raggiungendo in alcuni casi quota 300 metri e addirittura il livello del mare, imbiancando alcune spiagge. Il fenomeno della neve al mare non e’ pero’ una novita’ in Sardegna: gia’ nel 1999 e nel 2010 era accaduto a Alghero e Porto Torres. Gli effetti del freddo si sono fatti sentire soprattutto nel settore zootecnico, con un maggior uso delle scorte alimentari a discapito della produzione di latte. Per le coltivazioni, sono gli ortaggi di stagione ad aver subito danni piu’ gravi e gli agrumi non ancora raccolti. Non dovrebbero aver sofferto, invece, le coltivazioni di foraggio e gli olivi, tradizionalmente resistenti al freddo.