MeteoWeb»News Meteo»Continua l’emergenza maltempo in Italia: freddo e neve da record, altri 7 morti ed è anche allarme gas. Nuova allerta meteo e pericolo valanghe
Continua l’emergenza maltempo in Italia: freddo e neve da record, altri 7 morti ed è anche allarme gas. Nuova allerta meteo e pericolo valanghe
L’Italia è ancora nella morsa di gelo e neve da nord a sud con temperature che oggi sono state rigidissime e che hanno causato la morte di altre sette persone: un camionista di 68 anni di Bologna e’ stato trovato morto all’interno del suo mezzo parcheggiato lungo la superstrada del Liri, nel Comune di Avezzano. Un settantenne è morto, probabilmente per il freddo ad Ancona. A Campomarino Lido (Campobasso), un pensionato di 84 anni è stato trovato morto, ma il decesso era avvenuto da alcuni giorni, nella sua casa, dove era rientrato bagnato per il maltempo e infreddolito. Un indiano di 43 anni è stato trovato morto, per il freddo, in un casolare abbandonato nelle campagne del mantovano. A Bagnoli del Trigno, in Molise, una donna di 86 anni è stata trovata morta nel suo orto; è possibile che sia stata colta da un malore a causa dello sforzo e del freddo intenso. Il cadavere di una donna di 48 anni, di origine moldava, e’ stato scoperto a Como nel bosco del monte Baradello con i segni evidenti di congelamento. Infine, oggi e’ morto all’ ospedale di Pisa, dove era stato ricoverato sette giorni fa, a seguito all’incendio della roulette in cui viveva nella quale aveva acceso una stufetta per difendersi dal freddo.
Nel weekend i morti erano stati 17, adesso il bilancio sale a 24 ed è purtroppo ancora parziale. In tutt’Europa quest’ondata di gelo e neve ha ormai causato più di 450 vittime.
LE TEMPERATURE MASSIME DI OGGI, MOLTO FREDDO OVUNQUE – Anche oggi ha fatto freddissimo nel nostro Paese, con molte località che hanno mantenuto la colonnina di mercurio ben al di sotto dello zero anche nelle ore diurne, dopo minime davvero polari. E’ il caso di Bologna, parma, Campobasso, Cuneo e Bergamo che non hanno superato i -4°C, o anche di Forlì, Rimini, Milano, Torino, Piacenza, Ancona e Cervia che non hanno superato i -3°C, valori notevolissimi specie per i litorali Marchigiani e Romagnoli. Molot freddo anche a Trieste, che con una massima di -2°C dopo una minima eccezionale di -7°C ha realizzato il suo quinto giorno di ghiaccio consecutivo, con bora ancora impetuosa. Giornate di ghiaccio anche a Perugia, Brescia, Arezzo, Verona, Viterbo, Ravenna e Venezia, dove lo strato di ghiaccio della laguna è sempre più spesso. Appena sopra lo zero, invece, Firenze, Pescara, Ferrara e Termoli. Roma ha raggiunto i +4°C come Genova, dopo tanti giorni con temperature più fredde. Le temperature massime più miti si sono registrate in Sicilia, con valori tra+10 e +12°C, mentre in Calabria non si sono superati i +9°C, a Reggio, e in Puglia i +8°C, a Lecce. Napoli, dopo la neve della scorsa notte, ha raggiunto i +6°C. Comunque freddo.
RECORD DI NEVE TRA ROMAGNA E MARCHE – I record di neve al suolo stanno cadendo giorno dopo giorno, via via che pervengono le segnalazioni ufficiali degli accumuli. All’aeroporto di Forlì i militari dell’aeronautica militare hanno ufficialmente misurato 110cm di neve mentre nella vicina Forlimpopoli la protezione civile ha misurato un dato ufficiale di ben 123cm! Negli ultimi 112 anni, il record apparteneva al 1929 con 90cm di accumulo: è stato frantumato!
Nel centro storico di Urbino, presso l’Osservatorio Meteorologico della località marchigiana, sono stati raggiunti i 178cm, che superano il precedente record di 173cm risalente al 1956. E nei prossimi giorni nevicherà ancora …
ANCORA NEVICATE NELLE PROSSIME ORE – Le le previsioni del tempo non sono ottimistiche: la Protezione civile annuncia ancora neve nelle prossime ore, fino a quote di pianura, su Emilia-Romagna, Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Campania, sui settori orientali della Toscana e sul Lazio centro-orientale. L’area depressionaria, che ormai da giorni sta interessando il Paese, porterà infatti nuove nevicate anche domani. A partire da stasera, gli esperti prevedono fiocchi su tutte le regioni centrali, fino a quote di pianura. La quota neve sale invece a 100-300 metri su Sardegna, Basilicata, Puglia centro-settentrionale e zone settentrionali della Calabria, mentre in Calabria e sulla Sicilia la quota neve è collocata al di sopra dei 400-600 metri.
ALLARME VALANGHE – Il Corpo forestale allerta sul pericolo valanghe “forte” (il quarto dei cinque livelli di rischio) in Piemonte, in Abruzzo, Marche e Molise. Gia’ oggi una valanga si è abbattuta in alta val Venosta su un gruppo di quattro scialpinisti, senza fortunatamente fare vittime vittime.
ALLARME GAS – E’ anche allerta gas: il Comitato emergenza gas, che si e’ riunito stamane, ha stabilito che i consumi di gas dei clienti industriali, le cui clausole contrattuali prevedano tale possibilità, siano contenuti, per tutelare pienamente le utenze domestiche.
LE CRITICITA’ – Tra le situazioni odierne piu’ difficili per il freddo, il vento di Bora che a Trieste sta toccando il 130 chilometri all’ ora e soffia violentemente sulla citta’ ormai da nove giorni. A Milano le temperature sono rigidissime e la citta’ si e’ svegliata con un -10 gradi: le temperature non erano cosi’ basse dal 1956. All’ospedale Molinette di Torino, prima applicazione del piano di emergenza per il gelo straordinario: oggi l’attivita’ e’ stata sospesa in 3 dei 15 blocchi operatori. A Fossano (Cuneo) sono rientrati a casa, nel pomeriggio, gli abitanti di 17 alloggi di un edificio sgomberato questa mattina per la rottura di una tubatura dell’acqua causata dal gelo. Gelo anche in Liguria: a Sassello, in provincia di Savona, sono stati registrati -22,1. A Genova la minima e’ stata di -4,5 gradi (ottava giornata piu’ fredda negli ultimi 50 anni). Domani riaprono le scuole a Bologna dove l’amministrazione comunale ha calcolato che l’emergenza neve sta costando al Comune circa 25-30.000 euro all’ora. Le scuole rimarranno chiuse in Romagna; 19 persone sono state fatte evacuare a Cesena. A Predappio Alta e’ crollato il tetto di un capannone e sono morti quattro cani di razza e l’aeroporto i Rimini domani rimarra’ chiuso mentre quello di Bologna funziona abbastanza regolarmente. Ancora molto critica la situazione nel Montefeltro, nelle Marche, con tante frazioni isolate. Niente scuole domani anche a Roma dove invece riaprono gli uffici pubblici. La giunta regionale del Lazio ha poi deliberato lo stato di calamit… naturale. Lo stato di emergenza e’ stato deliberato dalla giunta regionale abruzzese. Vesuvio innevato e ricoperto dalla cima fin quasi alle pendici; a Napoli, la notte scorsa, la neve e’ scesa nella zona dei Camaldoli; fiocchi anche sulla vetta dell’isola di Ischia. Scuole e uffici pubblici chiusi domani e mercoledi’ a Bari e domani a Foggia. Il sindaco di Bari, Michele Emiliano, ha messo a disposizione anche due palestre per i senza fissa dimora; per una eventuale emergenza potra’ essere utilizzato anche il Teatro Petruzzelli. Neve sulle montagne in Sicilia, pioggia a Palermo e in altre citta’ siciliane. Una donna di 58 anni ha riportato diverse fratture ed è ricoverata in ospedale dopo aver perso il controllo della sua auto vicino alla svincolo di Scillato sull’ autostrada Catania-Palermo. In Sardegna continua a nevicare anche a bassa quota e varie localita’ sulla costa dell’ oristanese sono state imbiancate. Fiocchi di neve anche su Oristano. A Sassari mezzi pubblici fermi e domani scuole chiuse dopo una giornata di temporali nevosi che hanno provocato un accumulo di 15cm in città. Frequenze ridotte per i traghetti Tirrenia sulla linea Civitavecchia-Cagliari. Per l’Anas, migliora la viabilità sulla rete stradale di propria competenza, anche se permangono le precipitazioni nevose in molte regioni e ghiaccio è segnalato su alcune strade del Lazio. Anche secondo Viabilita’ Italia continua a nevicare con intensità diversa, ma senza criticità per la circolazione.